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Come smettere di Fumare

Come smettere di Fumare

Come smettere di Fumare

Edward Bernays, il nipote di Freud, fu colui che portò le donne ad essere contaminate dal vizio del fumo. A quel tempo vi erano i primi movimenti d’emancipazione femminile, ed atteggiamenti che per consuetudine erano attribuiti all’uomo dovevano in quel frangente di storia essere anche delle donne – secondo un principio di eguaglianza nascente. Bernays sfruttò le conoscenze acquisite grazie alla psicoanalisi per formulare una campagna marketing in grado di far credere alle femministe quanto fosse importante ricercare pari diritto di esistere, rispetto al sesso maschile, attraverso il fumo. Solo qualche anno dopo si scoprì che fu pagato profumatamente dalle lobby del tabacco per acquisire un nuovo target d’utenza.

Qui è la Redazione Centro Clinico Eden, ed oggi voglio portarti dei facili consigli su Come Smettere di Fumare.

 I Metodi Sostitutivi

Cominciamo immediatamente dalla scelta più ovvia e meno complicata, tuttavia che crea notevolmente più rischio di ricaduta nella dipendenza. Vi sono diverse sostituzioni che possono essere applicate al fine di non consumare la classica bionda, tra queste ritroviamo i cerotti alla nicotina, determinati farmaci supportivi della terapia psicologica, gomme da masticare e via discorrendo. Il problema della maggior parte di tali espedienti è che risulta impossibile avere un controllo sulla Dipendenza Fisica, poiché è sempre presente un rilascio di nicotina nel sangue che non concederà mai un fermo alla stimolazione dei centri del piacere.

Molti hanno trovato beneficio nel consumo di liquido per mezzo della Sigaretta Elettronica. Questo particolare strumento permette di controllare le quantità di nicotina portando il consumatore a scalare la dose, sino ad una totale assenza della sostanza dipendente. Tuttavia, è bene sottolineare, che per quanto molti professionisti affermino la sua quasi totale mancanza di sostanze nocive liberate, resta comunque una forma di ritualità sociale come descritto nell’articolo su “Perché Fumiamo.

Controlla lo Stress

Questo paragrafo non è stato chiamato “Liberati dello Stress” perché, diciamocelo, è impossibile. Tutti noi siamo costantemente bombardati da impegni, preoccupazioni ansiogene e quant’altro che conduce il fumatore a consumare la sua bionda. Tuttavia esistono dei metodi che sono in grado di insegnarti a gestire i momenti difficili. Un esempio è quello della Meditazione o, nel caso delle dottrine occidentali, della Mindfulness: sono delle tecniche in grado di concentrare il paziente nel “qui ed ora”, preoccupandosi di un problema per volta ed accettando che è impossibile controllare ogni singolo evento – tutto può accadere inaspettatamente.

Consulenza e Terapia Comportamentale

È possibile addestrare il proprio corpo a produrre determinati effetti fisiologici. La tecnica più conosciuta dal Comportamentismo è il Biofeedback, coadiuvato dalla possibilità di slegare determinati eventi rispetto al consumo di tabacco. Secondo tale ramo della psicologia ognuno di noi esercita scelte ed azioni perché è portato ad avere delle credenze per mezzo di associazioni prestabilite, per esempio: non attraverso la strada quando il semaforo è rosso perché l’esperienza mi dice che potrei essere in pericolo, mangio sano perché potrei avere un mal di pancia, fumo la sigaretta dopo il caffè per provare piacere. Alcune associazioni sono incredibilmente utili al fine di adattarsi in un contesto potenzialmente pericoloso, tuttavia talvolta le associazioni possono risultare disfunzionali, superflue e persino dannose.

L’Ipnosi

Xiaoming Li et al. (2017) hanno scoperto, attraverso un monitoring di soggetti fumatori con Elettroencefalogramma, che se durante uno stato di ipnosi vengono indotti dei suggerimenti sul fumo (NON ostili) si ha una diminuzione di onde Alfa e Beta – tipicamente presenti durante gli stati di allerta e di ragionamento e creatività – ed una coerenza di onde Delta – tipicamente presenti nello stato di sonno – nella Corteccia Prefrontale e nella Corteccia Occipitale. Cerchiamo di spiegarci meglio. La Corteccia Prefrontale è la parte del cervello che noi tutti utilizziamo per attuare dei ragionamenti logici, pragmatici; cosa più importante è che questa risulta essere un’area deputata al controllo degli impulsi. Quando viene indotto, sotto ipnosi, il desiderio di fumare, ecco che la nostra parte più razionale e dedita al nostro controllo si prende una pausa sigaretta lasciando che il resto del sistema nervoso centrale sia alla mercé della dipendenza. Poiché l’ipnosi si è dimostrata, nel corso della storia, un metodo estremamente utile per la rielaborazione del proprio stile di vita e del proprio comportamento – gli autori sembrano essere fermamente convinti che tale tecnica sia molto utile, in quei frangenti, per rieducare l’attivazione cerebrale attraverso il controllo degli impulsi. Sarebbe possibile rimodulare le sinapsi affinché il soggetto non perda le funzioni della Corteccia Prefrontale, potendo così controllare il desiderio causato dal tabagismo.

Anche lo stesso Spiegel, famoso scienziato che è stato in gradi di creare dei protocolli e delle tecniche cliniche che comprovarono l’efficacia dell’Ipnosi, fece diversi studi sulla tecnica ed il suo potere sulla guarigione dal tabagismo. I suoi soggetti sperimentali ebbero grossi benefici dal suo intervento.

 

A Catania, presso il Centro Clinico Eden, è possibile prestarsi a delle sedute di Ipnosi per Smettere di Fumare, e se desideri riprendere in mano la tua vita dicendo basta a tutte quelle volte che hai tentato e non sei riuscito, dai un’occhiata qui.

Felice C. Baldacchino

5 febbraio 2018 Articoli
About Felice Baldacchino

– Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche – Specializzando in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive. – Collaboratore sede di Parma.

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