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I nostri nonni sono la cosa più cara che abbiamo

I nonni Centro Clinico Eden Catania

Chi ha avuto o ha la fortuna di avere i nonni al proprio fianco ed essere cresciuto con loro sa benissimo quanto preziosi e amorevoli siano.

I nonni hanno un importanza fondamentale nella crescita e nello sviluppo del bambino. Avendo un ruolo diverso da quello genitoriale, i nonni sono coloro che viziano, amano e coccolano incondizionatamente il nipote.

Sono un arca di scienza e concetti importanti, ci insegnano ad affrontare le sfide della vita con la semplicità di una storia.

La loro vasta esperienza e saggezza è una risorsa meravigliosa che si dimostra spesso veritiera ed utile.

Ma se è vero che i nonni fanno tanto per noi, ci aiutano a crescere e ci viziano, cosa possiamo fare noi per i nostri nonni ?

Bentrovati dalla Redazione del Centro Clinico Eden, oggi vi dirò perché è importante che voi abbiate cura dei vostri nonni.

I NONNI PER IL BAMBINO

I nonni sono funzionali alla crescita del bambino in età infantile. Molte ricerche hanno dimostrato come le figure genitoriali (spesso assenti per motivi di lavoro) abbiano un ruolo marginale rispetto ai nonni.

I bambini che passano gran parte del tempo con i nonni crescono più estroversi, raggiungono prima alcune tappe significative rispetto alla media (prime parole, primi passi etc.) e raggiungono prima l’indipendenza.

I valori che trasmettono i nonni sono unici e importantissimi per i futuri adulti: il rispetto del prossimo e sopratutto dell’anziano, l’educazione (quella antica!), la cultura.

I nonni ci insegnano tante cose. Il loro ruolo è anche utile per mantenere una continuità con le tradizioni e le culture del passato.

I nonni ci viziano. Chi ci coccola più di un nonno? Non è necessaria un occasione speciale per farci un regalino o darci qualche spicciolo. Cucinano sempre gli aromi più prelibati e si preoccupano che siamo troppo magri!

I nonni sono già stati genitori, educando e crescendo le persone che ci hanno messi al mondo. Il loro ruolo non è più autoritario. L’educazione e la decisione delle regole spetta ai genitori. I nonni vogliono solo godersi i nipoti e vederli crescere nel migliore dei modi. I nonni vogliono solo vederci felici.

Il benessere psicologico che i nonni regalano ai nipoti (e viceversa) li aiuta a crescere sani. Il bambino, grazie all’autonomia dai genitori (con la supervisione dei nonni) impara ad esplorare l’ambiente, a cavarsela da solo in assenza della madre.

INVECCHIAMENTO

L’invecchiamento è, purtroppo, un processo naturale con cui ogni essere umano dovrà fare i conti. I nostri nonnini invecchiano. La loro vita, costellata di esperienze, volge verso uno stato di quiete.

Man mano che l’età avanza e i bambini crescono i nonni invecchiano. Ecco perché il ruolo si capovolge. I nipoti devono prendersi cura dei nonni, ormai stanchi.

L’invecchiamento comporta modificazioni organiche e fisiche. I dolori diventano sempre più frequenti e la sedentarietà occupa la maggior parte del tempo.

La stanchezza fisica prende il sopravvento e, man mano che passano gli anni, diventa sempre più pesante giocare, correre e camminare.

Più il tempo passa più l’anziano inizia a diventare debole e pigro. Non sempre questo percorso è facile e non sempre viene vissuto in maniera serena.

DEPRESSIONE

Molti anziani soffrono di depressione. Fondamentalmente la paura di morire, la paura di stare male e soffrire occupa la loro mente.

La depressione senile impedisce all’anziano di vivere serenamente la sua vecchiaia. E’ probabile che essa sia scaturita dopo l’esordio di una malattia o un acciacco naturale della vecchiaia.

E’ comprensibile (oltre che frequente) il senso di inutilità che assilla ormai la quotidianità dell’anziano. I dolori, la lentezza, i problemi di memoria non consentono più di essere utile ai figli e ai nipoti.

Sentendosi inutile e incompreso, l’anziano piomba in questo stato di tristezza e vuoto. Pian piano smette ogni tipo di attività, si chiude in sé stesso, si rifiuta di uscire.

La perdita dei contatti sociali, conseguente all’isolamento, peggiora questo sensazione di solitudine e angoscia.

Gli anziani restano spesso soli. I figli (diventati ormai genitori) non possono e non vogliono più occuparsi di loro.

E’ importante sostenere l’anziano nel suo processo di invecchiamento, sopratutto se si notano sintomi depressivi tra cui tristezza, apatia e senso di vuoto.

FATE FELICI I VOSTRI NONNI

I nonni purtroppo non sono eterni. Essendo una risorsa preziosa dovete godere della loro presenza il più possibile. Rendete felici i vostri nonni!

Aiutarli nei piccoli compiti quotidiani, tenergli compagnia e semplicemente chiacchierare sono gesti a cui noi non diamo molta importanza.

Ma per i nostri nonni questi gesti riempiono le giornate ormai vuote e stanche. La visita del “nipotino” è sempre fonte di gioia e allegria.

Ricordatevi che quando eravate piccoli e capricciosi, mamma vi sgridava o vi metteva in castigo voi avevate sempre un degno alleato: la nonna o il nonno!

Si sono presi cura di voi coccolandovi e amandovi. Viziandovi e difendendovi sempre. Adesso è il momento di ricambiare.

Andate più spesso a trovare i vostri nonni. La vostra presenza potrebbe rallegrare qualche ora della loro vita. Le ore per gli anziani sono tutte uguali. La vostra presenza romperà la routine noiosa e stancante.

Parlate con loro. Fateli sentire utili. Chiedete consiglio. Hanno un esperienza alla spalle enorme. I nonni sanno essere sempre di aiuto.

Anche una breve telefonata può rallegrare la giornata dei vostri nonni. Il sentirsi pensati e voluti nella vostra vita contrasta il senso di frustrazione dovuto al sentirsi inutili.

Abbracciate e coccolate i vostri nonni proprio come loro hanno fatto con voi. I nonni sono preziosi. Non lasciateli soli.

CONCLUSIONI

I nonni sono un bene preziosissimo e purtroppo troppo breve. Molti di noi non hanno avuto la fortuna di crescere abbastanza per comprendere quanto siano importanti e necessari i nonni.

Godete del tempo con loro, tenetegli sempre compagnia. L’anziano è molto più predisposto a sviluppare la depressione, poiché teme e sente che la sua vita volge al termine.

Spesso i nonni restano soli. Nessuno si preoccupa (fin tanto che non arriva una malattia) del loro stato d’animo.

Cercate i vostri nonni, passate più tempo possibile con loro. Le loro storie e la loro esperienza sono un incessante fonte di conoscenza.

22 giugno 2018 Articoli
About Chiara D'agata

– Laurea in scienze e tecniche psicologiche – Collaboratrice sede di Catania

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