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Le illusioni: gli inganni del cervello

Illusioni ottiche

Illusioni ottiche

Vi sarete senza dubbio accorti che ogni tanto il nostro cervello ci gioca brutti scherzi nell’ambito della percezione. Di tanto in tanto ci fa convincere di vedere, sentire, elaborare una cosa che invece non è reale.

Non si tratta di allucinazioni o deliri. Le illusioni differiscono da questi ultimi e non sono psicopatologiche. Sono processi normali e a volte anche necessari. Ognuno di noi può essere “vittima” dell’inganno da parte del proprio cervello.

Ciao a tutti dalla Redazione del Centro Clinico Eden, oggi vi propongo come argomento le illusioni e in particolar modo quelle ottiche.

ILLUSIONI: COSA SONO

Le ho definite ironicamente come “scherzetti del nostro cervello” ma nello specifico hanno una definizione e una funzione.

L’illusione è un elaborazione distorta da parte del cervello delle informazioni sensoriali in entrata. Le cause possono essere dovute alla disattenzione, alla stanchezza o semplicemente all’esperienza.

In particolare con “esperienza” intendo il modo in cui il nostro cervello “impara”, sin dalla nascita, ad elaborare e immagazzinare informazioni con schemi precisi che ognuno di noi si crea in base alle situazioni che affronta.

Al contrario dell’allucinazione, che si potrebbe definire come “distorsione senza oggetto o utilità” (oggetto obiettivamente assente nella realtà del soggetto), le illusioni sono contrassegnate da una percezione distorta di un oggetto presente e hanno una funzione.

Spesso le funzioni delle illusioni sono quelle di “velocizzare” e “semplificare” l’elaborazione delle informazioni sensoriali pervenute dall’esterno, risparmiando così tempo ed energie.

Nel caso delle illusioni, il nostro cervello a causa di più fattori (desideri, affetti, motivazioni) distorce temporaneamente il significato o l’immagine di un oggetto.

Tuttavia è possibile, con maggiore concentrazione, rendersi conto dell’errore e rimediare elaborarando l’informazione sensoriale corretta (non pensate che il nostro cervello voglia errori nel suo database).

In quest’ultimo processo è necessaria “apertura mentale” ai punti di vista altrui, flessibilità e consapevolezza.

TIPI DI ILLUSIONE

Come già accennato esistono svariati modi in cui il nostro cervello ci inganna. Più comuni e famose sono le illusioni ottiche dovute a una distorsione dell’informazione visiva.

Tuttavia le illusioni non si limitano solo al sistema visivo. Anche le illusioni tattili, uditive, emotive sono tanto comuni quanto particolari, ma andiamo per gradi.

  • ILLUSIONI AFFETTIVE: Sono caratterizzate dal fatto che i nostri stati emotivi (in quel dato momento) influenzano la percezione di una situazione/immagine/suono. Se ad esempio sto camminando in una strada isolata e buia e percepisco pericoli avendone paura, essi non sono determinati dall’esistenza effettiva di pericoli ma dal mio stato emotivo spaventato.
  • ILLUSIONI UDITIVE: Da non confondere con le allucinazioni uditive in quanto molto simili. Nelle allucinazioni percepiamo suoni, rumori, voci NON ESISTENTI. Per quanto le riguarda le illusioni, invece, si tratta della distorsione di un suono, una voce, un rumore ESISTENTE dovuto a fattori emotivi o esperenziali.
  • ILLUSIONI TATTILI: Probabilmente comuni quanto le illusioni ottiche. Si tratta di un errata sensazione di tatto che il nostro cervello elabora e ci fa effettivamente percepire. Ad esempio se, ad occhi chiusi, siete consapevoli che qualcuno stia per toccarvi a un certo punto sentirete la sensazione di essere toccati. In realtà, aprendo gli occhi, potreste accorgervi che non siete mai stati sfiorati ma è stato tutto frutto del vostro pensiero.
  • ILLUSIONI MENTALI: Queste tutti le conoscete benissimo. I classici “film mentali”. Nel caso delle illusioni, questi eventi, potrebbero diventare reali nella vostra mente e nel vostro mondo. Si tratta di un processo in cui il vostro cervello distorce ricordi, esperienze e sensazioni creando eventi o immagini che probabilmente non sono mai esistiti. Un esempio è ricordare un evento dell’infanzia (fermamente convinti della sua esistenza) che in realtà non è mai avvenuto.

LE ILLUSIONI OTTICHE

Adesso voglio proporvi alcune immagini “ambigue” che potrebbero ingannare la vostra percezione in modo da rendervi conto di quanto il nostro cervello sia abile a distorcere la realtà.

1. Vedete linee parallele o storte?

La reazione più comune a questa immagine e la risposta che ne deriva è “Le linee sono palesemente storte!”. In realtà no. Non è affatto così, potete misurarle con una riga e rendervi conto che le linee che separano i quadretti sono perfettamente parallele.

L’errore è dovuto al fatto che, normalmente, percepiamo prima i quadretti. Notandoli storti, in automatico, il nostro cervello deduce che le linee siano storte.

2. Quale dei due cerchi centrali è più grande ?

La risposta che comunemente sento è “il centro di destra è più grande di quello di sinistra”. SBAGLIATO! In realtà i cerchi sono identici. Ciò che cambia e “inganna” la percezione è la dimensione dei cerchi esterni visibilmente più grandi nel disegno di sinistra.

3. Quanti pallini neri potete contare?

La risposta è NESSUNO. Non sono presenti pallini neri, sono tutti bianchi. L’inganno è dovuto allo sfondo nero e alla distrazione. Infatti mentre sposti lo sguardo e ti concentri su altri pallini, il cervello, ti fa vedere gli altri con lo stesso colore dello sfondo.

 

4. Un volto o due amanti che si baciano dietro la maschera?

Per questa immagine non esiste risposta corretta. Infatti la risposta dipende dall’esperienza, dall’emotività e sopratutto dal punto di vista da cui guardi l’immagine. Se ti concentri spesso sul “globale” allora vedrai un volto. Ma se sei abituato a vedere i dettagli e le particolarità vedrai due amanti che si baciano (di profilo).

5. Le immagini sono uguali o cambia la prospettiva?

Nonostante la forte convinzione che la prospettiva sia diversa, vi assicuro che le due immagini sono identiche! Il nostro cervello ci fa convincere (per semplificare l’elaborazione) che la prospettiva sia diversa. Ma se guardi attentamente ti renderai conto che le due foto sono in realtà un unica foto!

6. Che colore è ?

Ecco l’immagine che ha fatto litigare milioni di persone. Ma alla fine di tutto che colore è ? La risposta è DIPENDE. Esatto, dipende. Dipende dalla luce d’esposizione e dall’esperienza che i nostri occhi hanno acquisito.

Una persona notturna abituata a utilizzare la vista per la maggior parte in ambienti poco illuminati, che durante il giorno probabilmente dorme fino a tardi (in psicologia li chiamiamo gufi) avrà sviluppato maggiormente le qualità visive per i colori scuri e quindi vedrà il vestito blu e nero.

Al contrario una persona attiva durante il giorno, abituata a vedere le prime luci del mattino, che per la maggior parte frequenta ambienti illuminati e soleggiati (in psicologia si chiama allodola) avrà sviluppato maggiormente le componenti visive per i colori chiari e la luce. Dunque vedrà il vestito bianco e oro.

Probabilmente il vero colore del vestito non si saprà mai. Tuttavia è certo che la qualità della luce durante lo scatto e l’ambiguità della foto hanno ingannato i sensi della maggior parte di noi.

26 febbraio 2018 Articoli
About Chiara D'agata

– Laurea in scienze e tecniche psicologiche – Collaboratrice sede di Catania

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