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Microespressioni e Menzogne: Come riconosciamo i Bugiardi?

Sono certo che alcuni di voi conosceranno la celebre serie tv “Lie to Me”, dove un certo Dr. Lightman risolve casi più o meno investigativi tramite il metodo della lettura delle Microespressioni Facciali: il vero Dottore in questione si chiama Paul Ekman (noterete certamente l’assonanza) ed è da decine di anni che porta avanti studi riguardo questa tematica.
Qui è la redazione Centro Clinico Eden, ed oggi voglio parlarti delle ricerche condotte da questi specialisti del settore sulle Emozioni e le loro annesse Espressioni.

Ricordiamo nello specifico le ricerche che Ekman ha condotto in prima linea con il dottor Friesen, dirigendosi nelle Fore del Sud per studiare le Emozioni di Base in una tribù indigena che mai era entrata a contatto con i media occidentali – come televisione, libri, riviste illustrate ecc.
Alla base di questa ricerca vi era l’ipotesi secondo cui vi fossero 6 Emozioni di Base: Felicità, Paura, Rabbia, Sorpresa, Tristezza, Disprezzo/Disgusto – l’indagine voleva dimostrare la possibilità che esistano espressioni di tipo Universale (cioè la cui manifestazione annessa all’omologa emozione sia identica per tutti i popoli) e Panculturale (viceversa, per ogni popolo l’espressione è diversa).

Ora immagina di ritrovarti su un’isola sperduta, dove ci sei soltanto tu – quello che i sociologi chiamerebbero Individuo Occidentalizzato – ed una piccola popolazione di aborigeni senza giornali e senza uno smartphone o un computer, che trascorre le sue giornate nella raccolta di frutti esotici e nella pastorizia, avendo come passatempi le proprie gambe e nessuna connessione ad internet. Converrai con me che questo piccolo gruppo non può mai essere entrato a contatto con nessuna cultura di massa o, più semplicemente, diversa dalla propria – e dunque non può essere stata condizionata in alcun modo guardando un carismatico Obama che tiene un discorso al pubblico americano con un sorriso, o un cipiglio preoccupato, stampato in faccia.

Ekman ha presentato diverse fotografie ai membri di questa comunità, chiedendo loro se riconoscevano l’espressione che il soggetto rappresentato stesse assumendo: la stessa ricerca fu ovviamente proposta in altri centri di abitazioni, in tutto il mondo, ed i risultati furono incredibili: a quanto pare, quasi al 90% – se non oltre – la Felicità veniva espressa allo stesso modo a livello Universale, mentre le altre Emozioni di Base – se non identica – in maniera molto simile, tranne in alcune eccezioni; dopo le prime pubblicazioni Ekman costruì un vero e proprio strumento, ovvero il FACS ( Facial Action Coding System), che permette il riconoscimento di Espressioni e, soprattutto, Microespressioni: il ricercatore afferma, difatti, che nella maggior parte dei casi le emozioni passano sul volto di un individuo nell’arco di poche frazioni di secondo e, quindi, bisogna essere davvero molto allenati per riuscire a riconoscerle.

Supponiamo tu stia parlando con una tua amica in biblioteca che, di tanto in tanto, lancia delle occhiate ad un ragazzo che sta qualche tavolo più in là a farsi i fattacci suoi – e supponiamo che lei abbia un sorrisetto inebetito quando lo fa: immagina ora di interrompere il discorso che state facendo, e di chiederle se trova attraente il suddetto ragazzo. Probabilmente vi risponderà di no, ma il suo cervello entrerà in conflitto tra quello che dice e quello che pensa davvero – il corpo non mente, e se foste allenati nel riconoscere le emozioni potreste notare per un istante appena percepibile una espressione stupita (occhi spalancati, Sorpresa) o magari ostile (estremità delle labbra verso il basso con muso e zigomi tirati in su, Disprezzo/Disgusto per averla colta in flagrante).
Oggi le tecniche del FACS sono utilizzate dalle più disparate professioni – specialmente negli States – come nella polizia, in ambito forense, psicoterapia e persino tra i venditori porta a porta (per non parlare della PNL, su cui magari ci farò un articolo in futuro).
Quindi stai attento, la prossima volta, alle espressioni del tuo capo o del tuo prof. – e soprattutto cerca di non farti beccare da chi queste tecniche le conosce bene!

 

Felice C. Baldacchino

 

Bibliografia:

Ekman, Darwin and Facial Expression: A Century of Research in Review, ISHK, 2006.

W.V. Friesen P.Ekman, trad. It., Giù la Maschera, Giunti Editore, 2007.

8 novembre 2017 Articoli
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