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Migliorare la concentrazione e le prestazioni

Migliorare la concentrazione e le prestazioni

Migliorare la concentrazione e le prestazioni

Lavorate, studiate, date costantemente esami e svolgete una vita frenetica. Chi non si rispecchia in questa frase? Tuttavia, quando il cervello è stanco e dice basta è molto difficile concentrarsi e ottenere prestazioni adeguate.

Bentrovati dalla Redazione del Centro Clinico Eden, avendovi già dato qualche consiglio sui metodi di studio (clicca qui) e avendo affrontato l’argomento ipnosi (clicca qui) oggi voglio darvi alcuni semplicissimi metodi da utilizzare per migliorare le prestazioni e l’efficacia nella quotidianità.

LE ONDE CELEBRALI

Innanzi tutto è necessario specificare che il nostro cervello, in base al nostro stato (vigile/sonno) emette specifiche onde di diversa ampiezza e frequenza.

Quando dormiamo emettiamo onde diverse da quelle che vengono emesse in uno stato di veglia e concentrazione. Queste onde, per definizione, sono caratterizzate da picchi e cadute.

E’ bene sapere che il motivo per cui non riusciamo a mantenere lungo termine la concentrazione dipende anche dalla produzione di queste onde.

Fortunatamente è possibile stimolare l’emissione di specifiche onde per potenziarne altre, ma andiamo per gradi: esistono in totale 4 onde celebrali.

  • Le onde Beta: caratteristiche dello stato vigile e di alta concentrazione mentale.
  • Le onde Alpha: caratteristiche dello stato vigile ma, al contrario delle precedenti, di rilassamento. Sono responsabili di pensieri creativi e hanno un ruolo importantissimo nella meditazione.
  • Le onde Theta: sono le onde che caratterizzano il sonno REM (momento della produzione dei sogni) e gli stati di meditazione profonda (in particolare l’ipnosi)
  • Le onde Delta: caratterizzano lo stato di sonno profondo con assenza di sogni.

RILASSAMENTO

Come già detto è possibile produrre specifiche onde per potenziarne altre. Penserete “capitan ovvio” ! Tuttavia non è così scontato come può apparire. Quando la mente è stanca, debilitata, esausta non è così semplice continuare a concentrarsi sul lavoro o su un libro.

Di conseguenza può non risultare semplice “rilassarsi”. Ora, tengo a precisare che con questo termine non intendo sedersi sul divano bevendo birra senza concludere più niente per tutto il giorno.

Rilassarsi significa riposare per qualche minuto la mente in modo da recuperare in breve tempo le energie necessarie alla concentrazione. Insomma, produrre onde Alpha che potenzieranno le successive onde Beta.

Come fare? Semplice. Basta sedersi un minuto e chiudere gli occhi. Concentratevi profondamente sul vostro respiro, sulle sensazioni, sui pensieri che si susseguono lasciando per un attimo tutto il resto fuori.

E’ necessario non avere distrazioni e non essere disturbati da rumori o persone esterne. Può sembrare difficile inizialmente. In realtà provando ripetutamente vi accorgerete di quanto sia utile e soprattutto benefico il focus su voi stessi.

Se fatta nel modo corretto, questa tecnica, vi permetterà di recuperare in breve tempo concentrazione e energie per andare avanti con il lavoro!

SUONI BINEURALI

Questi particolari suoni, udibili solo con gli auricolari, inviano stimoli diversi ai diversi orecchi destro e sinistro. Mi spiego meglio: il termine “bineurali” significa “per due orecchie” e sono suoni che stimolano contemporanemente le orecchie con frequenze diverse.

Esistono molti tipi di suoni bineurali, per diversi scopi. Ogni suono bineurale (propri come le onde cerebrali) ha una sua frequenza specifica. La frequenza stimola una specifica onda cerebrale.

In particolare esistono suoni capaci di potenziare il rilassamento ai fini della concentrazione. In qualche minuto di ascolto la vostra concentrazione tornerà al massimo e sarete in grado di ottenere risultati efficienti e ottimali con lasensazione di una mente fresca e riposata (personalmente provato).

Come ogni tecnica potreste non avere subito risultati. La questione è soggettiva. Molti riescono in breve tempo a “imparare” a meditare, altri impiegheranno un po’ di più. (vedi qui)

I suoni bineurali sono facilmente reperibili su Youtube. Armatevi di cuffie e trovate la vostra frequenza!

ALTERNANZA TRA SVAGO E LAVORO

E’ doveroso e necessario dirvi che non potete pretendere troppo dalla vostra mente! Non potete pretendere di avere risultati eccellenti se non riposate il cervello.

Come una macchina perfetta, se portato allo stremo, si spegne. Dunque non è poi così assurdo dirvi che è SEMPRE necessario alternare la concentrazione allo svago.

Lo svago può essere di qualunque tipo: fissare il muro e pensare ai propri fatti, giocare con qualche applicazione, cazzeggiare su amazon e comprare roba improponibile.

Poco importa il tipo. L’importante è sempre avere la consapevolezza che non si può pretendere prestazioni al 100% se non si concede un pochino di pausa al cervello.

A tal proposito capire i propri ritmi mentali e i propri limiti potrebbe essere molto utile. Purtroppo (o forse per fortuna) sono soggettivi. Ognuno di noi deve trovarli da solo!

Personalmente io, dopo 30/45 minuti di concentrazione mi distraggo.

Provate a notare quanto tempo riuscite a restare concentrati prima di distrarvi. Cercate di farci caso più e più volte. Quando la distrazione sovviene, concedetevela, non è un dramma!

SONNO

Più che un consiglio questo è un dato di fatto. Bisogna dormire BENE per riposare pienamente la mente e ottenere prestazioni eccellenti.

Il sonno è suddiviso in cicli, in cui emaniamo onde differenti. Ogni ciclo dura 90 min circa. Per ogni ciclo la fase più importante è la fase REM (15 min di durata) in cui il cervello si rigenera e si riposa pienamente.

Naturalmente, in una notte, i cicli si susseguono dando vita a diverse fasi REM. E’ essenziale dormire almeno 8 ore.

Più fasi REM saranno presenti nel tuo sonno più ti sentirai rilassato, efficace e positivo.

Concludendo le tecniche presentate sono utili e semplici, utilizzandole nella tua quotidianità sarai in grado di potenziare la tua concentrazione ed ottenere prestazioni migliori di giorno in giorno.

Ricordati sempre, però, di tenere conto dei tuoi limiti. Non pretendere mai eccessivo sforzo dalla tua mente o quello che otterrai sarà solo un senso di stanchezza massiccio e inadeguatezza in ogni aspetto della tua vita.

2 marzo 2018 Senza categoria
About Chiara D'agata

– Laurea in scienze e tecniche psicologiche – Collaboratrice sede di Catania

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