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Problemi di coppia e come riconoscerli

Problemi di coppia e come riconoscerli

Problemi di coppia e come riconoscerli

Senti che c’è qualcosa che non va con il tuo partner, ma non sai definire cosa? E’ un bene che te lo chieda. Litigate per questioni irrisorie e che, col senno del poi, sembrano non avere valore? Spesso e volentieri magari. Oppure avete delle questioni in sospeso di cui non riuscite a parlare forse. I problemi di coppia, per quelle coppie che sono veramente suggellate da diverso tempo, possono risultare estremamente stressanti. Possono oltretutto far molta paura, destabilizzare e creare condizioni di paranoia. E’ bene riconoscere quali sono i problemi reali che, di tanto in tanto, possono portare a delle litigate esasperanti e infruttuose.

Qui è la Redazione Centro Clinico Eden, ed oggi voglio parlarti dei Problemi di Coppia e Come Riconoscerli.

Odore di Problemi di Coppia sin dal mattino

Talvolta questi problemi si manifestano in maniera estremamente subdola, altre volte con un braccio di ferro tra i due membri della coppia. Se già la mattina percepisci un senso di intolleranza nei confronti del tuo partner è un primo campanello d’allarme per qualcosa di molto più grosso. E’ bene specificare che l’intolleranza parte da una nostra reale mancanza, è dunque una nostra responsabilità.
Perché? Perché tendiamo a sopprimere quelle che ci sembrano delle piccole problematiche su cui si può sorvolare. Uno sguardo di troppo su altri uomini o donne, una disattenzione su una giornata importante come l’anniversario. Magari una uscita fallita per questioni apparentemente poco di valore. Una per volta si cerca di sorvolare su simili questioni, ma l’inconscio è estremamente fallace in questo.

Immagina un grosso contenitore dove di tanto in tanto metti delle caramelle colorate dai gusti differenti. Immagina che ogni tanto ti capita tra le mani una caramella di colore giallo che ha un gusto per te non piacevole. Invece di buttarla, decidi comunque di metterla nel contenitore, spingendola tuttavia nel fondo affinché non arrivi mai il momento di mangiarla. Il fatto è che più spingi queste caramelle, più mangi le altre che ti piacciono, fino a quando non resteranno solo le caramelle di colore giallo che strabordano dal contenitore. Le caramelle gialle sono quelle piccole cose non dette che, purtroppo, si accumulano sino a far esplodere.

Paranoia e Credenze

Alcuni di noi possono reagire in un modo alquanto disfunzionale, come con la paranoia. Il tarlo del dubbio comincia a farsi forza dopo aver accumulato intolleranza, e vedere il proprio partner che talvolta e disattento porta a farsi delle domande. Domande sulla fedeltà, su quanto realmente ci tenga a noi o quanto sia pronta a lasciarsi andare. In determinate situazioni si può persino creare la falsa credenza che un cambiamento specifico possa modificare un problema di fondo. Ti faccio un esempio pratico.

Ho un amico che da poco si è sposato con la sua partner. Vivono in un bilocale con la prole e, per tale ragione, non c’è particolare privacy. Litigano spesso per la mancanza di coinvolgimento dell’uno rispetto all’altro, si accusano vicendevolmente del fatto di non prendere seriamente la responsabilità di essere genitori. Entrambi cercano di inseguire i loro sogni, ma la strada è ancora lunga e tortuosa per ovvie ragioni. Da poco lui si è convinto che l’unico modo per risolvere tutti i problemi di coppia sia quello di prendere una casa più grande. E’, si direbbe, fermamente convinto che si smetterà di litigare grazie ad un cambiamento fisico nel setting familiare. Credi che questa cosa abbia della logica?

Cosa Fare 

Il consiglio sembrerà scontato, ma la prima soluzione reale è Parlare. E’ bene mettere da parte qualunque senso di orgoglio, aprirsi col proprio partner ed evitare l’accusa, ma dire chiaramente come ci si sente. La nostra mente non ragiona con le parole ma bensì con le emozioni. Se ad esempio trovi il tuo partner poco presente, invece di dire con voce aggressiva “tu non ci sei mai nei momenti più difficili, io ho bisogno di te ed invece stai sempre in giro a farti i fatti tuoi. Hai un’altra vero?“. Si potrebbe dire “Sai Guido, è da un po’ che io e te non usciamo a fare una passeggiata da soli. Avrei bisogno del tuo sostegno in questo periodo complicato, mi sento un po’ triste per questo. Credi sia possibile trovare una soluzione?“. La differenza è sostanziale. Nel primo caso si sta cercando di colpevolizzare l’altro. Per natura, quando ci sentiamo accusati tendiamo a chiuderci a riccio e a rispondere malamente. E’ un sistema adattivo di difesa verbale.

Nel secondo caso si fa leva su quanto stiamo provando, e sul fatto che non possiamo farci niente se ci sentiamo così. Quello che si sta chiedendo, ragionevolmente, è trovare un compromesso per trovare un accordo.

Capisco sia più facile a dirsi che a farsi, poiché spesso le emozioni prendono il sopravvento. Così come la rabbia e la frustrazione. Ma trovare un compromesso è sempre possibile laddove, in fondo, regna l’amore!

Felice C. Baldacchino

30 aprile 2018 Articoli
About Felice Baldacchino

– Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche – Specializzando in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive. – Collaboratore sede di Parma.

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