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Come riconoscere gli psicopatici

Come riconoscere gli psicopatici

Come riconoscere gli psicopatici

Hai mai riflettuto sul fatto che alcuni individui riescano ad essere degli squali in qualsivoglia situazione come a lavoro, a casa, con le amicizie o semplicemente in fila allo sportello della posta? E com’è possibile che taluni non provano praticamente mai preoccupazione per la loro performance dinnanzi a una, dieci, cento o migliaia di persone che li osservano?
Qui è la Redazione Centro Clinico Eden, ed oggi voglio parlarti di come riconoscere gli Psicopatici.

Gli esempi citati nell’intro possono essere associati ad un individuo con poca ansia ed estremamente votati al loro obiettivo, ma vi è una piccola percentuale della popolazione (che poi tanto piccola non è, dato che solo negli States si conta l’1% censito di tutti gli abitanti) affetta da Psicopatia.
In questo articolo voglio mostrarti una piccola lista di come sia stato studiato il fenomeno e di come sia possibile riconoscere un individuo affetto dalla cosiddetta “Malattia dell’Anima”.

Number 1: Lombroso e la Neurofisiologia.

Partiamo dalle basi, Lombroso era convinto che a particolari connotazioni facciali si inscrivessero soggetti con tali disturbi; una fronte molto ampia, occhi abbastanza piccoli, zigomi alti e chi più ne ha più ne metta erano, per tale studioso, una carta d’identità dello psicopatico medio. Oggi le teorie facenti parte di questo filone sono venute a decadere, ma devi sapere che – grazie alle tecniche di neuroimaging – è stato possibile notare una vera e propria mancanza delle aree che controllano gli impulsi (per farla breve, vivono come dei veri e propri rettili, i bisogni primari si basano sui meccanismi di Lotta/Fuga ed altre funzioni come mangiare, bere ed avere una vita perfettamente agiata).

Number 2: Potrebbe essere anche il tuo vicino di casa.

Strano ma vero, gli studi del Dr. Hare – eminente ricercatore di tale fenomeno psichico – hanno rilevato che gli psicopatici non sono i classici serial killer che cinema e tv ci mostrano, bensì la maggior parte di essi occupano posti rilevanti in politica, alta finanza e persino tra psichiatri e psicologi. Nello specifico tali individui ricercano dei ruoli di potere dove sono in grado di avere totale controllo della situazione, su eventi e persone. Spesso, se non quasi sempre, sono dei soggetti estremamente votati alla frode ed allo svuotamento delle tasche altrui – dunque qui va decadendo la certezza di molti secondo cui Hannibal Lecter sia l’esempio medio, nulla di più sbagliato: lo Psicopatico si riconosce più nella figura di George Clooney in Ocean Eleven!

Number 3: Opportunisti Cronici.

Solitamente trovano una donna sola, appena abbandonata dal marito, vedova o semplicemente sfortunata in amore: la seducono con estrema facilità grazie alla loro parlantina dannatamente seducente e – nel giro di qualche settimana – si ritrovano in casa della suddetta a prosciugarle il conto e facendosi finanziare per un potenziale investimento che desiderano portare a termine – talvolta, i più violenti, la picchiano; dopo qualche mese, ma solo dopo aver prosciugato il conto della malcapitata, la abbandonano senza lasciare di se alcuna traccia.

Number 4: la Parlantina.

I politici – quelli davvero al potere – sono psicopatici ad altissimo funzionamento: non soltanto riescono a portare a termine ciò che si predispongono di fare – poiché i soggetti affetti da tale patologia solitamente vivono di frode in frode, non riuscendo mai a concludere alcun progetto – ma riescono a farsi amare da tutti, talora la gente li ha in simpatia e riescono a farsi ben volere da essa. Il segreto sta in quella parlantina precedentemente citata; sono estremamente seduttivi, in grado di convincere chiunque di ciò che promettono e, buona parte delle volte, tali giuramenti richiamano bisogni e valori che tutti desiderano – come l’amore, una posizione di prestigio, soldi o aiuti finanziari. Il problema è che, se si andasse a trascrivere il discorso di uno psicopatico, ci si renderebbe conto che non ha assolutamente senso, in quanto all’interno di un periodo citato le frasi risultano spesso e volentieri prive di connessioni logiche; qual è il segreto? Spesso noi riempiamo le conversazioni con i “Ma” ed i “Però” (lo diceva anche Ned Stark nel Trono di Spade: tutto ciò che viene prima di un Ma è una castroneria) che mantengono la conversazione sempre sul filo della Logica: lo Psicopatico utilizza solo le congiunzioni con “e”, “anche”, in grado di creare connessione laddove non ve ne siano – il cervello dell’ascoltatore si attiva con maggiore predisposizione.

Number 5: Stati Emotivi.

Ti ho già detto che sono come squali o rettili? Te lo ripeto allora, sono totalmente privi di emozioni ed empatia. Oltre a non sapere mediare gli impulsi – e quindi essere incredibilmente spendaccioni, violenti o sessualmente promiscui – sono anche incapaci di provare empatia, così come di mettersi nei panni dell’altro. Il segreto del loro successo sta proprio in questo: non provare Ansia durante una Performance! Ti sarà capitato centinaia di volte di ritrovarti con la lingua incapace di dire qualcosa in maniera fluida per via della paura di fare cattiva impressione, come ad un esame o ad un colloquio di lavoro – beh possiamo dire con successo che non sei uno psicopatico, congratulazioni: hai vinto una vita moralmente onesta!

Conclusioni: Non sono come Hannibal Lecter!

Ci tengo a precisarlo, non c’entrano niente con il cinema. Lecter, così come molti altri personaggi del suo calibro, sono principalmente dei soggetti che rivivono il loro Trauma con una dinamica Attiva (es: Lecter mangia le sue vittime così come sua sorella è stata cannibalizzata dai collaborazionisti tedeschi; Dexter rivive la pozza di sangue di sua madre, in cui è giaciuto per giorni assieme al fratello, facendo l’ematologo e collezionando campioni di sangue delle sue vittime). La Produzione, Regia e Sceneggiatura de “Il Silenzio degli Innocenti” si fecero aiutare dal Dr. Hare per rappresentare al meglio il loro personaggio, ma quando uscì il libro dello studioso si resero conto di aver fatto un pessimo lavoro, proprio perché il tipo di psicopatico citato dalle ricerche sembra essere – a detta di Hollywood – non rappresentabile sul grande schermo!

Felice C. Baldacchino

20 novembre 2017 Articoli
About Felice Baldacchino

– Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche – Specializzando in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive. – Collaboratore sede di Parma.

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