Blog

Psicoterapia: Cosa è e perché è Utile.

Ho un amico che era un caso disperato. Prima che lo conoscessi non sapeva cosa fare della sua vita, non aveva una vita sessuale soddisfacente e non riusciva a farsi degli amici. Soffriva di una depressione latente che si manifestava in concomitanza con la sua personalità, forse per tale ragione non era neanche tanto in grado di accorgersi della sua condizione – viveva un po’ alla giornata, senza pensarci troppo, tuttavia con uno stato di malessere palpabile.
Un giorno un evento apparentemente insignificante lo condusse a cominciare un percorso psicoterapico, forse per gioco o per noia, fino a quando la sua vita non cambiò radicalmente: ha trovato la sua strada nell’ambito informatico, molte banche lo chiamano per avere delle consulenze riguardanti la sicurezza, è fidanzato da diverso tempo ed ha in programma di sfornare dei bambini – senza contare che è pieno di amici, tanto che molti gli criticano il fatto di non avere mai tempo da dedicargli.
Qui è la Redazione Centro Clinico Eden, ed oggi voglio parlarti di Psicoterapia.

Per essere uno psicoterapeuta è necessario dover conseguire una laurea in Medicina e Chirurgia o un percorso in triennale e magistrale nell’ambito della Psicologia: ne esistono di diverse tipologie, ognuna maggiormente utile per problemi specifici del paziente.

 

Number 1: gli Approcci.

La Psicoanalisi può essere definita la più antica delle psicoterapie, nata dal suo padre Freud, diede il via ad una diversificazione interna in base alle teorizzazioni dei suoi esponenti: difatti abbiamo la psicoanalisi freudiana, bioniana, gruppo analisi, lacaniana, kleiniana ed almeno un altro centinaio.
Di seguito abbiamo il Comportamentismo, che trova come padri fondatori Watson, Pavlov (importante il suo famosissimo cane che faceva bava) e Skinner: la loro idea di base era che ogni individuo è un foglio bianco, sul quale la vita scriva determinate esperienze in grado di condizionarne la struttura – questo ha dato adito all’idea che un soggetto possa essere condizionato attraverso delle associazioni di eventi e risposte, causanti a loro volta dei particolari stili di comportamento specifici. Il Cognitivismo, invece, prende spunto dalla  c.d Metafora del Computer, secondo cui il comportamento osservato sarebbe frutto di particolari processi mentali paragonabili a dei software non osservabili – ciò che è unicamente osservabile, difatti, è il mero comportamento: queste due branche della psicologia hanno dato vita alla Terapia Cognitivo-Comportamentale, oggi tra le più utilizzate in quanto prende in esame i processi mentali del soggetto (associato al suo comportamento) e si chiede come la modifica dello stile di pensiero possa creare una trasformazione nella vita di tutti i giorni.
La Terapia Sistemico Relazionale, invece, fa parte di quella branca inerente la terapia familiare: il soggetto viene visto all’interno di un macro sistema che ingloba dei sistemi più piccoli, quali il sistema famiglia, il sistema amici, il sistema lavoro e via discorrendo; il sintomo di uno del sistema è visto come l’espletazione del malessere appartenente al sistema stesso (di tutti i componenti) – per questa ragione si può operare sia sul singolo che su un intero gruppo di persone (solitamente la famiglia).
Abbiamo poi la Terapia Strategico Breve, basata sugli studi della scuola di Palo Alto, dove si utilizzano particolari tecniche che possano promuovere il benessere del soggetto nel giro di sei mesi o un anno – spesso utilizzano espedienti rapidi, oltre al classico colloquio clinico, come l’ipnosi e la mindfullness, sebbene queste stiano prendendo sempre più piede anche presso gli altri approcci.

Number 2: Se vado dallo Psicologo è perché sono pazzo.

Permettimi di dirtelo, no. La Psicoterapia, dal mio punto di vista, nasce dal bisogno della società moderna ed ipermoderna di creare una forma di adattamento nelle persone, le quali oggi si trovano vittime di contesti estremamente velocizzati, stressanti ed estenuanti. E’ pur vero che il nostro mondo ha fatto dei salti di qualità importantissimi nella produttività, tecnologia, comodità e benessere sociale, ma è altrettanto vero che fronteggiare scadenze, relazioni sociali estremamente friabili grazie alla comparsa dei social network e un sistema scolastico ed universitario estremamente pressante, possano far cadere qualunque individuo in uno stato di esaurimento nervoso. In verità è scientificamente provato che uno studente medio del ventunesimo secolo abbia gli stessi sintomi appartenenti alle pazienti isteriche degli anni ’50!
La Psicoterapia permette di trovare delle strategie adeguate per organizzare la propria vita al meglio, fornendo il coraggio di liberarsi dei propri demoni interni ed esterni (amici succhiasangue o contesti lavorativi poco appaganti).
Ovviamente tale strumento è utilizzato anche in casi di malessere conclamato, come il disturbo ansioso, depressivo, fobico e tutte quelle condizioni psichiatriche come la schizofrenia, il bipolarismo, l’alessitimia e altre condizioni di natura patologica.

Number 3: cosa dicono le Neuroscienze?

Abbiamo spesso parlato della Neuroplasticità, ovvero la capacità del cervello di ricablarsi e modificare le proprie connessioni e la propria consistenza organica in virtù dell’esperienza del singolo. Diversi studi attuati con strumenti di neuroimaging, prima e dopo un percorso psicoterapeutico, hanno dimostrato come tale pratica risulta estremamente potente – forse più delle stesse esperienze di vita – nel modificare le proprie sinapsi e collegamenti neuronali: l’individuo sembra avere un organo nobile (il cervello) molto diverso, in virtù dell’introspezione esercitata e/o dei veri e propri cambiamenti di vita apportati con l’ausilio della psicoterapia.

E tu, che magari hai pensato qualche volta di cominciare un percorso ma – per pausa di essere preso per un malato mentale – non hai mai colto la palla al balzo, metti da parte qualunque arrovellamento mentale: se hai bisogno di aiuto, chiedi aiuto!

Felice C. Baldacchino

21 dicembre 2017 Articoli
About Felice Baldacchino

– Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche – Specializzando in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive. – Collaboratore sede di Parma.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *