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Sai cos’è l’Arteterapia?

Sai cos'è l'Arteterapia?

Sai cos’è l’Arteterapia?

Nell’antichità i guerrieri avevano il dovere di prestarsi a determinati canti, recitazioni teatrali e sedute dinnanzi ad un consiglio al fine di dare vita alle proprie ansie, paure, fantasie o problematiche di natura sociale. Il soldato si sedeva davanti a questi alti in grado ed esponeva tutto quello che il suo immaginario riportava, anche se il contenuto non aveva il minimo senso, affinché potesse liberarsene e svolgere al meglio le sue funzioni specifiche all’interno dell’esercito. Se non si fosse presentato dinnanzi al consiglio la pena sarebbe stata orribile, come ad esempio l’ostracismo o l’esilio dalla sua polis d’appartenenza. Si narra che questi guerrieri, al termine dei canti e delle “sedute” migliorassero notevolmente la loro vita sociale, essendosi liberati dei loro demoni interiori.

Qui è la Redazione Centro Clinico Eden, ed oggi voglio parlarti dell’Arteterapia

Il Significato dell’Arteterapia

Freud esprime la funzione della disciplina in chiave antropologica su Totem e Tabù, spiegando come l’arte venisse utilizzata proprio per lenire le sofferenze degli antichi e, quindi, venisse utilizzata similmente ad una terapia.
L’arteterapia prende spunto dalla dottrina psicoanalitica, sebbene si sia ampiamente evoluta da allora ed oggi viene utilizzata per svariate motivazioni. Bollas afferma che l’Arteterapia non ha di per sé il compito di fornire capacità e miglioramenti artistici al soggetto, bensì si pone l’obiettivo di far rivivere lo stessi processo creativo che la madre ha utilizzato per plasmare il figlio. Così facendo è possibile dare forma a ciò che la mente contiene, mettendo a nudo la propria immaginazione ed i propri pensieri ed elaborando questi attraverso Musicoterapia, Arte Plastico-Pittorica, Teatroterapia e via discorrendo.

L’Arteterapia Oggi

È importante che vi sia un conduttore in una classica seduta di gruppo, non è importante che sia un artista vero e proprio ma che abbia la capacità di interpretare il processo creativo, che sia in grado di far instaurare una relazione tra i membri del gruppo ai fini della condivisione e della liberazione dei propri stati d’animo e del proprio immaginario. Il conduttore risulta essere quindi un vero e proprio mediatore in primis tra la vita psichica del singolo ed il suo processo creativi, assicurandosi che il tutto non sfoci in una forma di megalomania estetica, ed in secondo luogo per creare un comune sentire all’interno del gruppo di lavoro in grado di far aprire le individualità ad una realtà relazionale profonda.
Negli anni ’50 era presente un co-conduttore rigorosamente psichiatra, all’interno delle strutture psichiatriche difatti, in grado di interpretare i processi e le instaurazioni creative che avvenivano tra i vari componenti del gruppo di lavoro. Oggi questa funzione viene sopperita, usualmente, anche da un unico conduttore che abbia le conoscenze adeguate sia in ambito psichico che artistico – tuttavia non mancano quei setting dove è possibile trovare più figure specializzate in diversi ambiti dell’arteterapia.

Consigli bibliografici

Tra i vari testi che sono consultabili oggi, noi della Redazione, consigliamo in primis quello di Donald Winnicot – Gioco e Realtà (1974), poiché tale psicoanalista è stato uno dei padri della Psicologia dello Sviluppo e di come determinate pratiche siano utili per la “digestione” di certi demoni interiori attraverso il gioco.
Per delle letture più moderne ti proponiamo L’Arteterapia di Raffaella Molteni (2007), Fare e Pensare l’Arteterapia. Metodi di Conduzione dei laboratori esperienziali di Laura Grignoli (2014).

Pubblicheremo anche altri testi, in futuro, da recensire ai fini di una maggiore comprensione della disciplina, sebbene questi ci sembrano delle buone basi da cui partire.

Uno sguardo nel Catanese…

Se desideri entrare a contatto, nel pratico, con la disciplina dell’Arteterapia, il Centro Clinico Eden organizza una serie di incontri che si terranno il fine settimana. Se desideri saperne di più e prestarti a qualche seduta ti consigliamo di cliccare qui.


Felice C. Baldacchino

16 febbraio 2018 Articoli
About Felice Baldacchino

– Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche – Specializzando in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive. – Collaboratore sede di Parma.

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