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TEST RIGUARDANTI ALCUNE SINDROMI

Vi sono alcune tra le più diffuse sindromi che presentato caratteristiche comuni in chi ne è affetto. Tramite questionari è possibile valutare da soli se si possiede una tendenza a svilupparle. Questo non può sostituire in nessuna maniera la diagnosi posta da uno specialista ma aiuta te stesso a farti un idea.

ANSIA E DEPRESSIONE

L’ansia e la depressione oggi sono riconosciute tra le maggiori cause di malessere. Essere ansioso o depresso porta l’individuo a escludersi dal mondo circostante, a vivere “dentro una campana di vetro”, perennemente spaventato dell’avvenire.

La depressione, in particolare, porta l’essere umano a guardare con incertezza e profonda tristezza il mondo circostante.

In tutto il mondo esistono svariate associazioni per prevenire e curare l’ansia e la depressione. Secondo il DSM V, il manuale che per eccellenza elenca i disturbi mentali, la depressione e una delle maggiori cause di morte nel mondo.

La sofferenza e il dolore mentale che tali patologie provocano nel proprio essere sono talmente marcate che spingono l’individuo a preferire la morte.

Seppur esistano diverse intensità e tipologie di depressione ciò che accomuna chi ne soffre è l’insoddisfazione e la profonda tristezza, nonché la perdita di piacere e interesse per qualunque attività.

L’ansia, invece, è caratterizzata dalla percezione eccessivamente acuta di emozioni negative quali la paura e la preoccupazione che apparentemente non sembrano connesse agli eventi in corso.

Entrambi i disturbi sono accompagnati a disturbi fisici, ciò che banalmente chiamiamo “somatizzazione”, ovvero trasformare la sofferenza mentale in sofferenza fisica. Dunque è possibile che si presentino anche stanchezza, dolori muscolari, mal di testa, disturbi gastro intestinali etc.

Di seguito alcuni test composti da domande a risposta multipla per calcolare il proprio livello di ansia o depressione.

 

ATTACCHI DI PANICO E ANSIA SOCIALE

Fortemente collegati all’ansia e alla depressione sono i disturbi di attacchi di panico e ansia sociale, entrambi caratterizzati da una forte e apparentemente insensata paura.

Secondo le statistiche, almeno 10 milioni di italiani hanno subito uno o più attacchi di panico. Spesso tale disturbo non viene riconosciuto e, in conseguenza, non viene adeguatamente trattato. Tuttavia ha un impatto generalmente grave nella vita di chi ne è affetto, al punto da spingerlo all’isolamento.

L’attacco di panico è caratterizzato dall’insorgenza improvvisa di una sintomatologia fisica varia che comprende tremori, sudorazione, sensazione di soffocamento. Comprende oltre le sensazioni fisiche anche profonde paure e preoccupazioni come il terrore di morire e di non farcela.

Sebbene gli attacchi di panico, con la conseguente sintomatologia, durino pochi minuti chi ne soffre vive nel costante terrore che tale crisi si possa ripetere e possa essere letale.

L’ansia sociale riguarda la paura connessa a determinate situazioni sociali come ad esempio dover tenere un discorso in pubblico o essere per qualche motivo al centro dell’attenzione. La forte paura di essere giudicati (in maniera negativa) e il terrore di comportarsi in maniera imbarazzante e umiliante, spingono queste persone a evitare totalmente determinate situazioni sociali “imbarazzanti”.

Bisogna fare una distinzione tra timidezza e ansia sociale tenendo conto che quest’ultima si manifesta anche molto tempo prima dell’evento in questione. All’individuo basta immaginare l’evento in cui starà al centro dell’attenzione per sviluppare una forte ansia e malessere.

20 luglio 2017 Test
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